TEMPISTICA
data inizio: 2 gennaio 2015
data fine: 31 dicembre 2015
WP 1 – Analisi requisiti del sistema rispetto
ai contenuti
Per questo WP le attività sono orientate alla ricognizione ed acquisizione
delle conoscenze disponibili, in modo più o meno disaggregato, sia sui beni
culturali, in senso stretto, sia sugli eventi culturali/turistico così come
generalmente pianificati. Queste attività sono articolate in:
A1.1 Il cui obiettivo è quello di definire una struttura redazionale nonché un
manuale delle migliori pratiche per le informazioni turistico/culturali. Per
queste attività ci si avvarrà del supporto delle sezioni didattiche e
giornalistiche, per i beni culturali, e degli operatori turistici e
giornalistici per gli eventi turistico/culturali. (durata 6 mesi, dal t0 a t0+3
e dal t0+8 al t0+11)
A1.2 il cui obiettivo è raccogliere e confrontare le ontologie disponibili per
la caratterizzazione e/o classificazione delle informazioni/conoscenze sia sui beni
culturali sia sulle informazioni degli eventi turistico-culturali. (durata 6
mesi, dal t0+1 al t0+4 e dal t0+8 al t0+11)
Le attività termineranno con la produzione di un “manuale delle migliori pratiche redazionali” (RT1.1) ed un rapporto
descrivente lo stato dell’arte sulle metodologie del web semantico ritenute
idonee agli obiettivi del progetto (RT1.2).
WP 2 – Analisi e progettazione
dell’infrastruttura di aggregazione di informazioni/conoscenze eterogenee
Il nucleo dell’infrastruttura tecnologica sarà rappresentato da un sistema
in cui si faranno confluire le informazioni sui beni culturali, derivate in
modo trasparente dal Circuito Informativo Regionale (CIR), e le informazioni
sugli eventi culturali pianificati che si svolgeranno sul territorio Campano.
Queste informazioni saranno organizzate utilizzando le metodologie del web
semantico all’interno di un sistema di persistenza “ontology driven”
capace di interoperare con il CIR.
L’intero WP avrà la durata di 6 mesi e sarà articolato in tre attività.
A2.1 Il cui obiettivo è quello di traferire le conoscenze di uso
(installazione, configurazione ed interoperabilità) della piattaforma Octapy3
che è il motore software del CIR. (da Innova
verso Ediroma e Keylon
A2.2 Il cui obiettivo è quello di traferire le conoscenze di uso
(installazione, configurazione ed interoperabilità) della piattaforma Ontology
Server per i Beni Culturali, quale il motore software di integrazione orientata
al web semantico dei contenuti del CIR. (da Innova verso Ediroma e Keylon
A2.3 Il cui obiettivo è quello di sviluppare l’interfaccia di interoperabilità
per l’integrazione dei contenuti del CIR con le diverse sorgenti di
informazione “volatili” sugli eventi culturali.
WP 3 – Analisi, progettazione e realizzazione
delle applicazioni di accesso nel contesto del mobile computing.
L’intero WP avrà la durata di 6 mesi (t0+3 – t0+9) e sarà articolato in due
attività.
A3.1 Il cui obiettivo è quello di effettuare lo studio, l’analisi e la progettazione
di applicazioni mobile per l’accesso a dati strutturati provenienti dal
CIR e non strutturati provenienti da
siti Internet che forniscono le informazioni di tipo complementare per il
soddisfacimento delle richieste dei turisti
A3.2 Il cui obiettivo è la realizzazione comprensiva di test di applicazioni
mobile per l’accesso a dati strutturati provenienti dal CIR e non strutturati provenienti da siti
Internet che forniscono le informazioni di tipo complementare per il
soddisfacimento delle richieste dei turisti
WP 4 – Implementazione e messa in pre-esercizio
dei prototipi realizzati
L’intero WP avrà la durata di 3 mesi (t0+9 – t0+12) e sarà articolato in
due attività.
A4.1 Integrazione dei sistemi previsti nel progetto in ambiente di test per la
verifica della coesistenza dei singoli moduli
A4.2 Rilascio della piattaforma integrata in ambiente di pre-esercizio e
verifica del funzionamento secondo i casi utente definiti.
WP 5 – Diffusione dei risultati ottenuti
Una componente essenziale del progetto sarà la disseminazione e
valorizzazione dei risultati in ambito scientifico e agli attori del settore
dei beni culturali. Obiettivo dell’attività di diffusione è il dare visibilità
al progetto, comunicarne ad un vasto pubblico gli obiettivi, le attività e i
risultati anche nell’ottica di una sua replicabilità e/o trasferimento dei
risultati stessi.
L’intero WP avrà la durata di 3 mesi (t0+9 – t0+12). L’attività di
diffusione sarà pianificata tenendo presente i seguenti aspetti:
Cosa diffondere: saranno
identificati i risultati del progetto che si intende trasferire.
A chi diffondere: tutti i partecipanti del progetto saranno
chiamati a contribuire nella identificazione di nuovi gruppi target da
raggiungere. Sarà, dunque, identificato il/i target del progetto ed il
linguaggio da utilizzare in relazione al target prescelto. Nel corso del
progetto sarà realizzato un database con possibili stakeholder che operano nel
settore dei beni culturali e della ricerca scientifica applicata (docenti e
ricercatori, soprintendenze, direzioni regionali, enti di promozione turistica
ecc.
Quando diffondere: sarà
definito il calendario delle attività da intraprendere
Come diffondere: saranno
definiti gli strumenti di diffusione più idonei. Per dare la più ampia
diffusione ai risultati del progetto saranno utilizzati canali tradizionali e
nuovi. Si prevede la realizzazione di un Sito web dedicato al progetto; la
pubblicazione di una sezione dedicata al progetto sui siti Internet dei
soggetti partecipanti; l’invio di una newsletter attraverso Mailing list; la
pubblicazione di articoli relativi al progetto in pubblicazioni/siti web
inerenti le tematiche del progetto, la realizzazione di Eventi di comunicazione
in Campania e Lazio per creare occasioni di incontro con imprese che potranno
innescare nuove iniziative, reti e contatti. Sarà creata una sezione dedicata
al progetto sui principali social media.
WP 6 – Gestione del progetto e dei risultati
ottenuti.
L’intero WP (t0-t0+12) è dedicato alla attività
di Project Management.
Il manager facente attualmente parte della
struttura di Ediroma vanta ultratrentennale esperienza nel settore informatico
e nella gestione di impresa (vedi curriculum allegato alla scheda B del bando),
per cui parteciperà direttamente alle varie fasi del progetto, curandone, oltre
che gli aspetti tecnici, anche il rispetto degli obiettivi, dei tempi e dei
risultati ottenuti nelle varie fasi. Il manager curerà inoltre l’integrazione
la collaborazione tra i partner coinvolti e si rapporterà costantemente con il
responsabile scientifico e con il responsabile amministrativo, per la
salvaguardia dell’obiettivo scientifico e di quello economico.
GANTT
TIMING |
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